Il polistirolo (PS) e il polistirene (GPP) sono ampiamente utilizzati nelle attrezzature sperimentali mediche e biologiche a causa della loro buona stabilità chimica e biocompatibilità. Possono resistere all'erosione di una varietà di reagenti chimici, mantenere la stabilità del materiale e non produrre reazioni avverse con l'organismo, garantendo la purezza e la sicurezza del processo sperimentale.
Tuttavia, fare affidamento esclusivamente sulle proprietà di base del materiale non è sufficiente per soddisfare le esigenze di esperimenti ad alta precisione come la coltura cellulare. Al fine di garantire che la pipetta non abbia effetti avversi sulla crescita cellulare e sui risultati sperimentali durante l'uso, i materiali in polistirolo o polistirene a scopo generale utilizzati in Pipette sieriche di coltura cellulare da 10 ml Deve sottoporsi a una serie di rigorosi screening e test.
Test del pirogenico: il pirrogeno è una sostanza pirogenica endogena prodotta durante il metabolismo microbico, che può causare una reazione di febbre negli organismi. Negli esperimenti di coltura cellulare, qualsiasi minuscola contaminazione del pirogeno può interferire con lo stato di crescita delle cellule. Pertanto, il materiale della pipetta deve essere sottoposto a test di pirogeni per garantire che le sostanze del pirogeno non vengano rilasciate ad alte temperature, garantendo così la stabilità dell'ambiente sperimentale.
Test di citotossicità: la citotossicità si riferisce all'effetto tossico di una sostanza sulle cellule. Per le pipette, il materiale deve essere compatibile con le cellule e non può avere effetti tossici sulle cellule. Il test di citotossicità valuta la citotossicità dei materiali simulando l'ambiente in cui cellule e materiali entrano in contatto e osservando indicatori come lo stato di crescita cellulare e i cambiamenti morfologici. Solo i materiali che sono stati testati per la citotossicità e hanno dimostrato di essere innocui possono essere usati per creare pipette.
Test degli enzimi di DNA e RNA: negli esperimenti di coltura cellulare, l'integrità del DNA e dell'RNA è cruciale per l'accuratezza dei risultati sperimentali. Gli enzimi di DNA e RNA sono enzimi che possono degradare il DNA e l'RNA. La loro presenza distruggerà la struttura dell'acido nucleico del campione e influenzerà l'affidabilità dei risultati sperimentali. Pertanto, il materiale della pipetta deve essere testato per gli enzimi DNA e RNA per garantire che questi enzimi non siano contenuti o rilasciati, proteggendo così l'integrità dell'acido nucleico del campione.
Test di endotossina: endotossina è un componente della parete cellulare dei batteri Gram-negativi. Ha una forte pirogenza e tossicità. Negli esperimenti di coltura cellulare, la contaminazione da endotossina può causare morte cellulare, crescita anormale o deviazione nei risultati sperimentali. Pertanto, il materiale della pipetta deve essere testato per le endotossine per garantire che non vi sia contaminazione da endotossina e per garantire la purezza e la sicurezza del processo sperimentale.
Questi rigorosi screening e test non solo garantiscono la sicurezza e l'affidabilità del materiale della pipetta, ma forniscono anche forti garanzie per esperimenti ad alta precisione come la coltura cellulare. Attraverso il test del pirogeno, i test di citotossicità, il test degli enzimi di DNA e l'RNA e il test delle endotossine, possiamo garantire che la pipetta non abbia effetti avversi sulla crescita cellulare e sui risultati sperimentali durante l'uso. Ciò è cruciale per i ricercatori scientifici che perseguono risultati sperimentali ad alta precisione.